Rafael Mafai:pittrice (articolo su Paese Sera)

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Antonietta Raphael Mafai di Anna De Fazio

Sorella di latte dello Chagall: così la definirà Longhi, quasi fosse una costola d’Adamo del pittore russo. Chi è in realtà Antonietta Raphael Mafai (1895-1975)? Un’artista instancabile ed energica, che lotta contro le discriminazioni razziali (è ebrea), tenace nell’affermare il suo linguaggio artistico che sarà la chiave di volta dell’arte romana tra le due guerre. Nata a Kowno, in Lituania, nel 1895, emigra presto a Londra, dove studia musica, e poi a Parigi. Arriva a Roma negli anni Venti con un vasto background culturale. Qui conosce il pittore Mario Mafai e dal loro matrimonio nascono Miriam (recentemente scomparsa), Simona e Giulia. Dal sodalizio con Mario e Scipione (Gino Bonichi) prenderà vita la Scuola Romana o di via Cavour. Antonietta Raphael è una donna che non cucina, ma viaggia, disegna, dipinge e scolpisce la pietra. La sua espressione artistica è impregnata della realtà che la circonda, con uno sguardo affettuoso alle figlie che crescono; ma la terra d’origine resta punto di riferimento, con le sue atmosfere magiche e le sue ferite. Con la perfetta fusione dell’universo russo e parigino, mescolato ai colori mediterranei, trascina dentro le sue opere temi classici, suggestioni orientali insieme ai ritratti familiari. Si è consegnata ai posteri nell’ Autoritratto con violino: volto austero, segnato da occhi orientali e da una chioma di colore fulvo, immagine di una donna eccezionale.

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M. P. Ercolini, B. Belotti, A. Uguccioni, A. De Fazio, editing A. D’Eredità
            Domenica, 16 Settembre 2012

 

 

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